ELETTROPOR

LA VEICOLAZIONE TRANSDERMICA (ELETTROPORAZIONE)

 

Oggigiorno si discute molto sulla dinamica dell’assorbimento cutaneo e intracellulare e diverse sono le teorie, anche se non tutte sostenibili: qui discuteremo esclusivamente di quelle scientificamente accertate.

Medigest ha ottimizzato un sistema di veicolazione cutanea sulla base di numerose ricerche e studi accreditati, in particolare nella ricerca nel campo dei meccanismi fisici che incrementano la penetrazione e diffusione di principi attivi nell’epidermide.

La via transdermica elettronica viene ormai impiegata da qualche decennio, a partire dalle prime utilizzazioni in campo medico per la somministrazione di farmaci antidolore e per la terapia riabilitativa, ma recentemente si è intuita l’applicabilità in campo dermatologico e

dell’estetica professionale. La difficoltà principale per la liberazione di sostanze attraverso la pelle umana è costituita dallo strato più esterno, lo strato corneo, che rappresenta una tenace barriera al trasporto delle sostanze; la sua matrice di lipidi-corneociti è stata oggetto di studi a livello di:

•variazioni di impedenza del derma sottoposto a cariche impulsive e conseguente variazione della sua permeabilità;

•determinazione delle forme d’onda utili per la veicolazione;

•crezione di un generatore di forme d’onda Per questi motivi l’elettroporazione rappresenta l’avanguardia nella cura e nei trattamenti cutanei e in particolare nella cura della cellulite: nuovi recenti studi sono stati effettuati già in diversi paesi con risultati ottimali, rappresentando il futuro di questa nuova tecnica che elimina l’uso degli aghi.

Questa metodica viene usata in terapia medica sfruttando la sua capacità invasiva che permette l’aumento di permeabilità dei tessuti cutanei: l’elettroporazione della pelle si verifica quando in una cellula epiteliale, mediante l’induzione di un impulso elettrico, viene generato un potenziale di transmembrana tra 0,5 e 1,5 Volt. Conseguentemente lo strato lipidico della membrana cellulare subisce un’alterazione: la formazione di “canali acquosi”, chiamati anche “elettropori”.

La formazione di questi elettropori avviene in un tempo successivo alla induzione dell’impulso elettrico e impiega generalmente alcuni minuti consentendo così la

permeazione a molecole anche di grandi dimensioni di attraversare tutto il tessuto “bersagliato” dall’impulso. Tali canali si manterranno per un periodo direttamente proporzionale alla lunghezza d’onda dell’impulso stesso: questo periodo generalmente va da pochi secondi a qualche decina di minuti.

In particolare si realizza quello che è stato dimostrato recentemente in campo chimico-biologico, nel famoso studio sui “canali addetti al trasporto di acqua nelle cellule”, premiato nel 2003 con il Nobel per la chimica a due studiosi americani, R. MacKinnon e Peter Agre.

Infatti con questo studio si scoprì la presenza di canali molecolari che permettono alla membrana cellulare di lasciare entrare o uscire sostanze indispensabili come l’acqua e i sali (proteine di membrana).

Il controllo per lo scambio di ioni e molecole attraverso queste strutture è regolato da segnali chimici che mettono in comunicazione varie cellule. Questi segnali risultano essere ioni o piccole molecole che aprono una serie di “reazioni a cascata” all’interno della cellula, che porta alla manifestazione di un effetto macroscopico come ad esempio la tensione di un muscolo o reazioni biochimiche o metaboliche nel nostro corpo o nel cervello.

 

 

VEICOLAZIONE TRANSDERMICA CON TRANSPORMED

 

Sulla base di quanto detto, con la metodologia messa a punto nel TRANSPORMED, si riesce a veicolare molecole idrosolubili attraverso la barriera epidermica, barriera che come noto ha una bassissima permeabilità a sostanze idrosolubili, limitazione dovuta alla matrice extracellulare lipidica (ceramici, colesterolo, acidi grassi), permettendo l’introduzione di agenti farmacologici attivi a differenti profondità.

In questo modo è possibile creare un aumento di permeabilità dei tessuti cutanei anche negli strati più profondi del derma e la capacità di introduzione sostanze attive idrosolubili con alto peso molecolare (ad esempio l’acido ialuronico, il collagene, la vitamina C, ecc.).

TRANSPORMED E’ MESOTERAPIA SENZA AGHI

 

 

Uno dei campi di applicazione emergenti e con successi inaspettati da parte degli utilizzatori di TRANSPORMED è stato senz’altro la Mesoterapia e i programmi associati per la perdita di peso.

Fin dagli anni ‘50 è praticata con successo da medici europei ed è andata incrementandosi presso gli USA e il Regno Unito. Solo che fino ad ora è stata condotta attraverso multiple microiniezioni sull’area di trattamento. Utilizzando il sistema TRANSPORMED di One Technology, i formulati mesoterapici per programmi anti cellulite possono essere veicolati senza l’uso di aghi.

Quindi il sistema “replica” molti tipi di trattamento clinico tradizionale usando le formulazioni classiche oramai attestate e consente di raggiungere ottimi risultati, con un incremento

sensibile delle soddisfazioni per i pazienti.

I due fattori di successo della Mesoterapia senza aghi sono stati infatti:

l’assenza di dolore e di edemi post-trattamento; l’evitata introduzione di aghi che lesionano in qualche modo il tessuto, creando micro-traumi e l’assorbimento delle sostanze attive nel sistema.

 

CAMPI DI APPLICAZIONE ATTIVITA’

in MEDICINA ESTETICA:

Acne

Cellulite

Smagliature

Rimodellamento e Tonificazione

Antiaging/Rughe

Face lift

Calvizie

 

 

Esso è il primo veicolatore transdermico computerizzato capace di effettuare contestualmente diversi tipi di trattamento.

Facilità d’uso e maneggevolezza: il dispositivo è facilmente trasportabile e il suo software è semplificato per un utilizzo chiaro e agevole.

 

PRECAUZIONI E CONDIZIONI DI UTILIZZO

 

Come ogni forma di somministrazione di energia dall’esterno, anche l’ettroporazione presenta controindicazioni; esistono più precisamente, controindicazioni assolute e relative.

Le controindicazioni assolute riguardano tutti i pazienti e sono motivate dai rischi insiti in ogni tipologia di impiego di apparecchi ad emissione di energia elettrica applicata al corpo;

le controindicazioni relative sono riferite a pazienti con particolari stati patologici, nei quali l’elettroporazione può interferire con l’evoluzione della malattia o con la terapia in atto.

Non sono invece state evidenziate zone del corpo umano nel quale non si possano applicare gli impulsi per la veicolazione transdemica.

 

 

 Non sottoporre assolutamente ad elettroporazione:

• Donne in stato di gravidanza.

• Portatori di PaceMaker.

• Persone affette da epilessia.

 

 

 

 

Caratteristiche tecniche di TRANSPORMED

 

Dispositivo per la veicolazione trandermica

• Frequenza: khz 5.

• Tipo di impulso: modulato e compensato.

• Durata impulso: da 1 200 uS.

• Bio-Feed/Back: 5000 campionamenti/sec.

• Carico standard: 1000 ohm

• Potenza di uscita: 10 Watt

• Ampiezza segnale: 100 Volt p.p.

• Corrente di uscita max: 100 mA

• Fusibili 2 x1,6 A

• Alimentazione: 220 Volt – 50 Hz rete

• Classe di isolamento: I

• Realizzato secondo le norme europee

• Made in Italy

• Marcatura CE

 

 

Il dispositivo dispone di tre modalità di utilizzo:

 

Modalità NORM. (Normale): Con questa modalità di funzionamento, il dispositivo TRANSPORMED genera un treno di impulsi continuo. Il programma è adatto per l’uso normale del dispositivo.

 

Modalità PULSE (Pulsato):  Il dispositivo genera un treno di impulsi della durata di 1 secondo ed una pausa di mezzo secondo. Questo programma è indicato per le persone

sensibili a trattamenti con dispositivi medico/estetici elettronici, per tessuti decisamente atonici o se ve fosse bisogno per la prima fase di ogni trattamento.

 

Modalità MODUL. (Modulato: Il treno di impulsi generato dal dispositivo viene modulato in ampiezza. In pratica è come se il livello di uscita venisse variato in continuazione da zero fino al livello impostato per la sessione di lavoro. Es. da 0 con salita progressiva al 50% e poi di nuovo da 0 al 50% e così via. Questo programma permette di veicolare molecole molto pesanti come ad esempio acido ialuronico e simili.

 

 

 

 

 

Elenco di alcuni prodotti  veicolabili

con TRANSPORMED

 

 

 

 

 

CREATINE

funzione energizzante e di volumizzazione

dei muscoli.

LEUCINE

stimola la sintesi delle proteine muscolari.

ISOLEUCINE

stimola la sintesi delle proteine muscolari.

ASCORBIC ACID

antiossidante /schiarente.

TAURINE

migliora il tono muscolare.

CAFFEINE

sostanza lipolitica; eccitante attivatore

del metabolismo anticellulitico.

ZINC GLUCONATE

microelemento catalizzatore.

PROLINE, IDROSSIPROLINE, IDROSSILISINE,

LISINE

amminoacido presente nel collagene.

ARGININE HCL

sostanza funzionale ad attività metabolica.

METHIONINE

POLVERE TONIFICANTE

CREATINE

funzione energizzante e di volumizzazione

dei muscoli.

attiva vari processi metabolici; agente metilante

nella biosintesi dei protidi.

CARNOSINE

ha attività antiossidante all’interno delle cellule

muscolari.

CARNITINE

sostanza funzionale eutrofica.

TRIBULUS TERRESTRIS

nutriente/ristrutturante migliora il tono

muscolare.

SODIUM COINDROITIN SULFATE

protettivo/idratante.

HYDROXYPROPYL CYCLODEXTRIN

veicolo di sostanze funzionali.

CAPRYLIC/ CAPRIC TRYGLYCERIDE

emolliente.

RETINOL

antiossidante; antiradicali liberi; biostimolante;

idratante; antirughe.

POLVERE VISO ANTI AEGING

ACID ASCORBIC

antiossidante; schiarente

CYCLODEXSTRINA

eccipiente.

GLUCOSAMINOSULFATE

ristrutturante; idratante.

L-CARNITINA

energizzante con attività plastica.

TAURINE

migliora il tono muscolare.

CREATINE

funzione energizzante e di volumizzazione dei

muscoli.

ZINC GLUCONATE

eccipiente.

PROLINE

amminoacido presente nel collagene.

LYSINE

promuove la formazione di collagene dei tessuti

connettivi.

ARGININE HCL

protettiva; idratante.

LEUCINE

stimola la sintesi delle proteine muscolari.

VIT K1

potente antiedemigeno.

ISOLEUCINE

stimola la sintesi delle proteine muscolari.

METHIONINE

attiva vari processi metabolici; agente metilante

nella biosintesi dei protidi.

CARNOSINE

ha attività antiossidante all’interno delle cellule

muscolari.

TRIBULUS TERRESTRIS

nutriente; ristrutturante; migliora il tono

muscolare.

SODIUM CHONDROITIN SULFATE

protettiva; idratante.

TOCOPHERYL ACETATE

sostanza funzionale antiradicale; antiossidante.

AQUA

solvente universale.

HYDROXYPROPIL CYCLODEXSTRIN

veicolo di sostanze funzionali.

PHYTONADIONE

riduce couperose e borse.

CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE

emolliente.

RETINOL

antiossidante; antiradicali liberi; biostimolante;

idratante; antirughe.

POLVERE PER INESTETISMI DELLA CELLULITE

MALTODEXTRINE

eccipiente.

ASCORBIC ACID

antiossidante.

CAFFEINE

lipolitica; eccitante attivatore del metabolismo

anticellulitico.

THEOPHYLLINE

attività diuretica.

ESCIN

antiedema; anticellulite.

ZINC GLUCONATE

eccipiente.

PROLINE

amminoacido presente nel collagene.

LYSINE

promuove la formazione di collagene dei tessuti

connettivi.

ARGININE HCL

sostanza funzionale protettiva/idratante.

LEUCINE

promuove la formazione di collagene dei tessuti

connettivi.

ISOLEUCINE

promuove la formazione di collagene dei tessuti

connettivi.

METHIONINE

attiva vari processi metabolici; agente metilante

nella biosintesi dei protidi.

CARNOSINE

ha attività antiossidante all’interno delle cellule

muscolari.

SODIUM COINDROITIN SULFATE

protettiva; idratante.

LIPASE

idrolizza i lipidi.

HYALURONIDASI

idrolizza l’acido ialuronico.

PROTEASE

idrolizza le proteine.

AQUA

solvente universale.

HYDROXYPROPYL CYCLODEXTRIN

veicolo di sostanze funzionali.

CAPRYLIC/CAPRIC TRIGLYCERIDE

emolliente.

RETINOL

antiossidante; antiradicali liberi; biostimolante;

 

 

 

 

 

 

 

 

"

"

"

"

"

Execution time: 0.00990